CONTINUORDINANDo
Appena
sveglio
Sono
frastornato
Pensieri
si susseguono in maniera quasi spasmodica
Il
mio sentire è quello di un ebete che cerca un uscita
Il
mio fare è caotico, disordinato , disorganizzato
Sembra
che questa condizione
Per
le albe di questi tempi sia divenuta
Normale
amministrazione
Qui
inizia il mio continuordinando
Con
l’aiuto di un taccuino,
un
fedele pc di nome girino
e la
mia lotta sospinta dalla volontà
di
riuscire a capire un pochino
sacro
diventa l’indizio del giorno passato
benedetto
è il progetto in corso di esser creato
attivante
è il sereno e graduale muoversi lento
esente
da obbiettivi che non si discostano
dal
gusto di ritrovare il semplice e sano movimento
quello
è il vero obiettivo da perseguire
quello
è il vero elevarsi da affermare
quello
è creare una linea con la vita
che
non si può arrestare
la
vitalità di qualsiasi essere è
quell’ordine
naturale che ogni crescita richiede
nell’
ingegno illuminante del ritrovamento dei passaggi
quella
cura a lasciar le tracce che nelle tempeste
rimangano
salde e possano fungere da ormeggi
l’abnegata
e dedita azione
alla
ricerca del piacere del movimento
gioiosa
operatrice immune
dagli
obbiettivi di realizzazione
e
allegra vigile sugli apatici alibi
dell’affaticamento
da DAV II SETTIMA
II LIBRO II SETTIMA
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