SE TI SENTI PIÙ TRANQUILLO PRENDI IL CORTISONE
Questa frase è stata determinante per far maturare in me una decisione importante.
Perché mi sono sentito libero di scegliere e non mi ha costretto a seguire forzatamente la decisione di un medico ordinario che, diciamocelo chiaramente non è capace di introdurre il paziente in un percorso affine e allineato con la guarigione autentica.
È estremamente importante affinché si attivi un processo di guarigione ovvero di riconversione di energia positiva che il paziente sia stimolato ed accompagnato ad un processo che poi deve essere lui stesso a tenere in piedi con la crescente forza del pensiero.
Ricordiamoci sempre una vecchia massima di un grande iniziato, un certo “patanjali” che asseriva
“l'energia segue il pensiero”
Se questo processo trova un campo fertile nella mente, la mente stessa con la sua energia diverrà il generatore della nuova fonte che piano piano ma potentemente si riapproprierà delle proprie funzioni metaboliche a partire da quella iniezione benefica di pensiero che pervade e crea una certa dose di tranquillità emotiva.
Questo processo in termini più semplici può essere tradotto come l'accettazione della malattia con il quale possiamo cominciare ad affiancarsi ai pensieri un po' più olistici dei quali ricordo uno dei miei primi libri letti sull'argomento come si chiamava …?
ah detlefsen o qualcosa del genere
mi ricordo che erano due e i titoli erano “malattia e destino “ e il destino come scelta” , comunque se non fossi proprio preciso su internet, qualora interessassero saranno facilmente recuperabili.
Ora mi sono detto e l'ho provato, se al momento che ero ottenebrato dalla paura perché rischiavo una fastidiosa infermità fossi tornato al centro neurologico dove la prima volta mi hanno curato con massicce dosi di cortisone e i dottori mi avessero detto, attenzione perché questa è una malattia degenerante, quale stimolo avrei potuto trovare per l'attivazione della mia mente che sta producendo e lo voglio affermare perché me lo sento questa bella riconversione ?
E poi è noto a tutti che i farmaci sono, specialmente quelli correlati al sistema nervoso usando un termine scientifico “rimbambenti”
apatizzano, anestetizzano, creano sonno non voglia inedia o più poeticamente uno dei sette peccati capitali che Dante indicò come accidia. Forse nell'era internet e facebook uno dei più pericolosi.
Infatti dopo la prima terapia intensiva mi ci è voluto per recuperare una lucidità completa quasi 4 anni nonostante l' appoggio costante di persone meravigliose con le quali sto condividendo un percorso di vita stupefacente e adesso posso anche affermarlo con più certezza risanante.
Si tratta dell'associazione ATMAN con al vertice il guru padan Massimo Rodolfi un uomo che non esagero neanche un po' a dirlo sta dedicando tutto se stesso per stillare impulsi risveglianti per le coscienze.
Ma questo non è un compito facile perché ciò deve trovare un campo fertile altrimenti come spesso accade si rischia di seminare sul cemento.
Questa cosa in altri termini mi è stata detta anche dal mio osteopata e vecchio amico d'infanzia Guido:
mata, adesso interrompiamo un po' la terapia perché con troppi messaggi al corpo si rischia il processo inverso, ora vediamo come risponde e per far questo bisogna vedere come reagisce.
A parer mio sta reagendo bene perchè la sua visione prettamente fisica non gli consentiva di percepire il risveglio energetico che si sta riappropriando delle sfere superiori mentale ed emozionale.
Per quanto riguarda quest' ultima sfera che con i miei collaboratori “sottili”che chiamiamo più appropriamente corpo astrale, è stato per me di grande aiuto l' ausilio dell' omeopatia prescritta dal personaggio che vi ho menzionato prima, Luciano un simpatico dottore di montespertoli che nel suo studio ha appeso il giuramento di IPPOCRATE uno che di guarigione se ne intendeva ….
nella fase di ultima ricaduta mi sono dedicato a questa assunzione e con il suo aiuto a capirne le funzione.
Non entrando troppo nei dettagli ho letto la definizione di omeopatia e credo di aver capito che sono sostanze che agiscono sui piani sottili come piccole dosi di “malattia” che puoi imparare a metabolizzare ...un po' come se tu stessi facendo un allenamento al male somministrato in dosi che puoi gestire.
Non so se non sono stato chiaro e nemmeno mi interessa il dettaglio o la precisazione la lascio agli esperti in materia con i quali mi lascio ben volentieri a disposizione per ulteriori chiarimenti.
Insomma in sintesi comunico questa momentanea situazione anche perché qualcuno possa, nel caso che mi ristordissi , impugnarla per riportarmi a retta ragione.
Cari, chiudo dicendo che per me avere stimoli di questa natura sui tre piani MENTALE , EMOTIVO, FISICO mi sta producendo una importante riconversione e voglio ringraziare in successione coloro che vi hanno contribuito ….
come si fa nei libri che chissà forse scriverò....
grazie a Massimo GURU padan, a Simona insegnante di energheia, a Luciano medico curante “particolare” a Guido e Daniele amici di infanzia con i quali ho condiviso sport, musica, vita e ora anche guarigione …..
e a tutti i fratelli sul sentiero che tengono tutto possibile attraverso il loro operare per quel che è più vero ….
mata

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