Passa ai contenuti principali

Post

Visualizzazione dei post da aprile, 2023

ISTRUTTORi DEL NIENTe

ISTRUTTORi DEL NIENTe ISTRUTTORi DEL NIENTe Professori, dottori, preti, avvocati Cosa state insegnando? Cosa state dando come istruzione ? Che significato ha questa parola tanto amata da chi si erge come tale solo per far sapere quanto sa più degli altri, o per portare a casa il misero stipendio. Quale meschino intento si cela dietro questo insegnamento piatto e molte volte soporifero! Perché le aule assomigliano sempre più a dormitori o a centri anestetizzanti dove la noia e lo sbadiglio sono i compagni di classe che arrivano sempre in ritardo. Perché i professori del niente sono sempre più impettiti, rigidi, oppure grassi a tal punto che fanno fatica a parlare, obesi e saturi di teorie con le quali si riempiono bocca e teste, lasciando un cuore arido e disidratato. Istruire viene definito come far apprendere a qualcuno nozioni di una disciplina, di un’ arte, un mestiere, mediante un insegnamento teorico o pratico. A me piace semplificare le cose; istruire signific...

FORMa CALZANTe

FORMa CALZAnte FORMa CALZAnte Ti infili in una attività Sospinto e stuzzicato da un qualcosa da cogliere inspiegabilmente ti attira, risucchia quella tua curiosità che diviene spinta propulsiva è quella forza che ti porta oltre e mette al tappeto: vergogna, disagio, e fatica provare è inevitabile, perché hai annusato un sentire da stringere fra le dita ti lanci nella scoperta e ciò che provi supera di gran lunga la tua più rosea aspettativa è un riconoscimento esauriente è l’abito che ti risuona perfetto addosso è ciò che dissolve i tuoi nervi e eleva la tua mente che cosa sarai mai successo di così stupefacente? Cos’è che rende quel fare simbiosi Alternata fra il nutriente e il coinvolgente come mai quella attività è legata così intimamente alla tua personalità mai sentito parlare di energia? mai avuto a che fare con frequenza? mai ascoltato una qualità? è una trinità che accompagna il tuo cambiare perché nulla si crea nulla si distrugge ma tutto volge verso il trasformar...

COSi DIVERSi COSi UGUALi

COSì DIVERSi, COSì UGUALi COSì DIVERSi, COSì UGUALi Il diamante, ciò che è prezioso e raro, ciò che è trasparente e lucente, ciò che attrae e conquista, la superficie più tagliente che esista in natura Per lui si fanno folli spese, è la meta più ambita di famosi e scaltri ladri, il suo fascino è ineguagliabile la grafite, materia nera e opaca, fragilissima e comune, compagna dei primi anni di scuola dei bambini, quando ciò che viene scritto si permette che venga anche cancellato Ciò che lascia il segno e sporca le mani al tatto, estremamente utile ma poco cara in quanto molto diffusa Ancora una volta la forma gioca brutti scherzi; chi potrebbe mai dire che alla base di tanta diversità si cela in essenza una molecola in comune? Ebbene sì, queste due polarità naturali hanno in origine una molecola in comune, quella del carbonio È qui che si attiva il gioco della polarità, della dualità che trova repulsione nell’opposto, ma che allo stesso tempo viene...

DISPONIBILe AL VULNERABILe

  DISPONIBILE AL VULNERABILE   Una roccia affiorante non può arginare un oceano battente   ogni ostacolo può essere valicato   è solo un punto in cui volgi lo sguardo non del tutto reale   disposto al dubbio ispiratore e ricercatore di un prossimo traguardo   lascia il vecchio ormai obsoleto erigi al cielo il tuo minareto   creando una terra a quel lamento che cura e rimuove   ciò che in te inibisce il movimento

IL FIGLIo DELL' UOMo

   IL FIGLIO DELL’ UOMO   Una luce in quella notte Prese forma in una grotta   Per lei tutti eran figli Dal gran re alla mignotta   La sua vita fu sospesa Nel calvario di capire   Che per tutte quelle offese Era già pronto a morire   In quel giorno che lui espresse Tutto quello che non mente   Verità talmente forte Lavò il mondo con la morte   Ma se parla ora il cielo Affermando la sua voce   Sulla terra il posto è quello Tra le braccia della croce  

IL POETa

 IL POETA   lo sai che il poeta è la razza più strana di tutto il pianeta...   natura creativa indole inconsueta mistero, e magia di un arte concreta   non si può capire la mente lo vieta   ma si può apprezzare se aspiri alla meta   è una strana luce latente e irrequieta si ispira di notte mentre il sonno acquieta   strisciata e radianza potente e segreta rapisce in abbaglio di stella cometa   è vista e parola di luce che allieta ascolto e ritorno a ciò che disseta ...   amico,   lo sai che il poeta è la razza più strana di tutto il pianeta  

UN INFERNo PICCOLo PICCOLo

  UN INFERNO PICCOLO PICCOLO È il momento di immergersi fra I fumi più neri di un profondo inferno per non rinunciare ad andare a trovare un antico e prezioso compagno È più una sfida che parla di onore Lealtà consumata all’ultimo sangue Non è più tempo , non posso più dare spazio A un dolore e ad un corpo che oscilla Fra l’inerme e l’esangue Io ricucirò le distanze attraverso le tue più intime conoscenze saprò aspettare creare, sviscerare un modo che segni l’innocuo E possa aprire lo spazio in cui sei sempre stato solo e vuoto Perché a quella attempata lotta voglio rinunciare E al tuo fianco la morte non abiurare Afferrando il tuo braccio in prese sicure delle ruvide ascese di quel risalire  da SULLe  ORMe DEL PIRATa

ALL'ALBa DEL TRAMONTo

ALL’ALBA DEL TRAMONTO   è un'altra nottata infernale… l’ennesimo rifiuto… e lei che non si fa raggiungere nemmeno dal telefono angoscia smascherata diviene qualcosa di tangibile, presente, urtante,   l’ascolto è rabbia …   ma non ci siamo ancora qualcosa di più profondo si muove nelle pieghe della mia fame   sono il conte che cerca il suo sangue sono l’urlo di moonch sono l’ appassionata di ludwig   sono la paura che il tutto sia spento da quella parola …   è peggio della morte che a volte desidero   è più insidiosa della vendetta che a volte bramo   è più pericolosa del baratro che a volte non evito   io non temo le forti emozioni io temo il nulla …   IL NULLA CI STA UCCIDENDO …   Servirebbe il grande guerriero Solo lui ci può salvare   Si, il suo nome è ATREYU…   ECCOLO CAVALCARE SULLA LINEA DEL CONFINE DI QUESTA NOTTE CHE STA PER FINIR...

MAYa

  MAYA   Il mondo è pieno di illusioni, pensieri fluttuanti, senza forma……   l’uomo ha bisogno di credere e con la sua paura li rende reali.   Si attacca a quello che è più consono per lui   Da quella nuvola di vapore costruisce verità inconfutabili   verità talmente grandi per le quali battersi e morire   vincere per difendere la sua realtà diventa il suo più grande desiderio   un desiderio che non puoi più lasciare e ti porterà alla tomba   il desiderio è la tomba dell’anima ma è anche il cuore che batte nel corpo   per questo sono condannato a vivere.

LA POESIa CHE HAI DENTRo

LA     POESIA    CHE     HAI    DENTRO   Forse è arrivato il momento Forse l’ora è giunta   Sto affiorando , mi sto facendo forza, ti sto venendo a cercare     per molto tempo trovo il mio sviluppo in una intricata crisalide interiore   e non lascio a nessuno un tocco sconsiderato che prima del tempo mi venga a risvegliare   non posso permettere spazi neanche a buoni intenti son troppo delicata nell’essere toccata prima di certi momenti   è   lunga quell’ attesa   ove il tempo si piega inchinandosi a ciò che occorre   è un timbro della vita mi puoi chiamar poesia   roccia che va in frantumi e nella scesa a valle si fà sempre più tua