è un'altra nottata infernale…
l’ennesimo rifiuto…
e lei che non si fa raggiungere
nemmeno dal telefono
angoscia smascherata diviene
qualcosa di tangibile, presente, urtante,
l’ascolto è rabbia …
ma non ci siamo ancora
qualcosa di più profondo
si muove nelle pieghe della mia fame
sono il conte che cerca il suo sangue
sono l’urlo di moonch
sono l’ appassionata di ludwig
sono la paura che il tutto sia spento
da quella parola …
è peggio della morte
che a volte desidero
è più insidiosa della vendetta
che a volte bramo
è più pericolosa del baratro
che a volte non evito
io non temo le forti emozioni
io temo il nulla …
IL NULLA CI STA UCCIDENDO …
Servirebbe il grande guerriero
Solo lui ci può salvare
Si, il suo nome è ATREYU…
ECCOLO CAVALCARE
SULLA LINEA DEL CONFINE
DI QUESTA NOTTE CHE STA PER FINIRE
ECCOLO SPUNTARE COME IL SOLE
ALL’ALBA DEL TRAMONTO

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