L'UOMo PERSo NEL TEMPo
Penetrare, scoprirsi….
inadeguati, impauriti, pieni di vergogna
impotenti….
Un antico dolore non permette di amare…
Sembra provenga dal passato
ed invece è qui ora,
bussa alla mia porta
e se apro sono tenebre e urla
quando il tempo converge nell’attimo in cui
il ghiaccio ti accompagna verso la nera signora
la puoi risentire….
Quasi non credi,
e fai di tutto per distoglierti
ma è lei che ti chiama,
è lei che si presenta in un esangue tentativo
che il cuore ha di trasportare il niente
pulsa ma non porta,
batte ma non si fa sentire
apparentemente sei vivo,
ma occhi aperti su un mondo che non vedi
nascondono l’amara realtà di uno zombie
che vaga in cerca di compagnia…
femmina
mi hai tolto la vita
compagna
hai tradito la mia fiducia
amata
mi hai privato del mio essere uomo
ogni volta ho paura
che possa riaccadere
e così continuo a vagare
in uno spazio che inganna
e non permette il piacere

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