LA NOTA SCORDATA
Ascoltare gli altri è uno dei drammi
del nostro secolo
Tutti siamo sempre più pronti
a combattere per far rispettare
Il nostro spazio
o quello che crediamo come tale
Vediamo congiure architettate
nei minimi dettagli contro di noi
ci sentiamo togliere qualcosa
che ci appartiene e che ci spetta
sulla base di un ipotetico diritto
questo succede in ogni angolo della nostra vita
mille voci che non abbiamo mai sentito
gridano al di fuori della nostra fortezza
per prepararsi ad entrare
e regolarmente dalle feritoie delle mura
frecce e olio bollente ci difendono dall’ invasore
questa scena di una violenta battaglia medievale
oggi è consumata in gran parte dei casi
attraverso la comunicazione
l’ascolto è un qualcosa che si limita
a star a sentire con le orecchie
per poi elaborare con il cervello
quello che viene considerato cortesia
ovvero la risposta
la cortesia a volte sarebbe
tentare di mettersi in sintonia
con quello che viene detto
per poi sentire il prodotto di quella vibrazione
all’interno del nostro strumento corporeo
si lo so, tecnicamente
si fa sempre presto a parlare
ed io in questo momento
sto facendo lo stesso
ma se quello che viene detto
sta in qualche angolo risuonando
proverò ad andare avanti nel descrivere
due doti fondamentali per poter attuare
questo tipo di comunicazione
LA CREATIVITA’:
come impulso di scoprire una nota
non appartenente al tuo pentagramma
L’APERTURA DI CUORE:
come desiderio di accogliere un qualcosa
che non accetti sulla base di una presunta ragione
inoltre per ritrovare una nota
o meglio per intonare una nota
è utile anche una sana audacia
perché nella fase iniziale la nuova
vibrazione tenderà a incrinare
l’equilibrio esistente che sarà ripristinato
con l’accordo della nuova nota
deve cadere a poco a poco
l’ideale che l’uomo ha di sé
forse il più grande pilastro al quale
si aggrappa per poter esprimere
il suo potere
questo in realtà è quello che si oppone
alla realizzazione della sua natura superiore

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