LA LISTA
Ciao sono una lista
Un semplice elenco di nomi
Che risaltano sul bianco di un foglio
Questi nomi provengono
da diversità e lontananze sociali
E rivestono i ruoli più disparati
sono quelli che cominciano a sentire
che il ruolo
È solamente un compito attratto dall’intreccio
Di alcune delle loro parti più vere ,
non una posizione dalla quale esprimere il proprio potere
a momenti cominciano a realizzare che…
Non ci sono ceti sociali
Non esistono classi di merito
Non ci si distingue per titoli di studi
Ne tanto meno per onorificenze e gerarchie
O che dir si voglia
In questo gruppo la distinzione
È in via di estinzione
Nell’intimo di certa gente
c’è qualcosa che piange
No, non è una lamentela
Forse più il miglior modo di stare vicino
Ad un qualcosa che non può esprimersi a pieno
E che inevitabilmente sta un po’ stretta nel rendersi conto
Che tutto gira ancora un po’ troppo in fretta
Tutto questo è una lacrima che sorride
Tutto questo è la fine di un aspettativa
Tutto questo è l’ arrendersi alla possibile forma attiva
Quella che viene creata
Nello sforzo all’ unione
Anche quando in apparenza
Non si riesce a trovare una ragione
Si , all’orecchio del guerriero
suona un po’ di rinuncia
Ma in realtà l’unica cosa alla quale poni fine
È l’egoismo che per natura
è quella linea
dove sperimenti il tuo confine
da RIFLESSi DA DENTRo

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