STATO CONFUSIONALE DELIRANTE
Sono conpletamente ottenebrato da una sostanza che mi rilega in uno stato di costante paura. Cerco di muovermi, di agire, di scuotermi , ma lo faccio solamente per non contattare e non permanere con il male interiore.
E quindi non funziona, anzi peggiora ...e sta peggiorando tantissimo a volte penso a togliermi di mezzo ma poi mi viene in mente che quello stato che vivo sarebbe elevato al cubo e senza avere la possibilità di liberarmi da quella prigione ...quello deve essere l'inferno.
Poi penso a tutta la gente che mi ama e che me lo dimostra continuamente, la mia famiglia e miei più cari amici ho avuto delle prove tangibili di quanto mi vogliono veramente bene e quanto mi stanno accanto nelle loro possibilità.
Io non riesco a contraccambiare li cerco per trovare un senso a pochi minuti, li chiamo per sopravvivere ma non li vivo, ormai è diventata una relazione a senso unico, loro danno io prendo ….mi sento un parassita ….
Una volta vidi un film che diceva l'inferno non esiste o meglio l'inferno è una vita andata storta. E io non so perchè a questa cosa ci credo ancora.
So che dovrei tentare di pensare positivo, so che dovrei occuparmi della mia cura e della mia situazione, e in parte lo sto anche facendo ma non è facile per me, con un corpo che si stanca dopo tre passi, con le mani che si rapprendono dopo aver lavato due bicchieri, dopo che la mia pigrizia che già conoscevo si trasforma in formicolii, che non mi fanno più sentire nulla e che mi provocano solamente disagio. Cosa fare ? Questo è il problema, sperare nel futuro ? Pensare che le cose cambieranno ?
Alla luce del futuro solo nero …
le terapie che ogni mese mi vengano a cercare e che puntualmente mi trovano una volta al mese, le analisi del prima e del dopo , tutte le accortezze e le cose da prendere solo per riuscire a guadagnare una condizione decorosa, e l'uva orsina, e il movicol, e lo spillogel e il kiwi per cacare e l'acqua per ammorbidire e il sirdalud per rilassare e il gelsemmium per non si impanicare ...io non ne posso più, e infatti funzionano ben poco e tutto quello che succede e che continuo a peggiorare.
I ricordi rilegano al giocare al muoversi al cantare e a quella specie di pseudo ruolo di insegnante di meditazione e terapeuta che è stata forse la più grande illusione e che mi ha portato passo passo fino a questa situazione. Cosa sono io oggi ? Ci vuole coraggio per ammetterlo ma proverò a descriverlo.
Io sono un individuo che ha varie disfunzioni a livello fisico e deambulatorio, sono distrutto emotivamente con costanti stati di paura che potrei chiamare anche panico. Sono una persona che vede un futuro terribile, senza donne, con qualche amico che prima o poi si stancherà del mio stato e dei miei lamenti. Sono uno che non fa la doccia perchè l'acqua gli da noia e le temperature gli provacano disagio, sono uno che non mangia o meglio non gusta il mangiare perchè avendo problemi di stitichezza non si gode più il cibo, sono uno che non sta facendo niente nella sua giornata, non va a conprarsi delle cose nuove, non si occupa di aggiornarsi sul tecnologico ormai indispensabile per qualsiasi rapporto di comunicazione di pagamento, sono uno che non paga regolarmente le bollette della casa, che stanno nella cassetta della posta su in quella casa che non potrà più essere la mia. Sono uno che dopo sei mesi che ha pubblicato il suo terzo libro, ha smesso completamente e che in questo momento sta srivendo per distrarsi dalla paura e concedersi ancora qualche vocabolo per continuare e parlare ed allenarsia farlo. Pensate voi come sono messo ...non so cosa farò oggi , non ho appuntamenti, niente fisioterapia, o dentista , o bollette da pagare, che mi pesano ma anche mi salvano, pensate voi come sono messo.
Certo che esiste un karma, e io so che c'è, devo essere stato proprio un bastardo, se sto rivivendo addosso quello che ho prodotto ho fatto male ...e ora dovrei voler bene a quel male, ma come si fa ??? come si fa ad alzare la testa e a far battere il cuore ?
Devi occuparti di quel dolore, ricordi è solo un retaggio passato e non è reale o per lo meno così mi veniva detto....
devi meditare, ovvero convertire il pensiero in luce che discende che abbraccia che sostiene e che cura. Devi farlo più volte al giorno per ricostruire una struttura che consente di ricostituire un pensiero positivo , sano e sanante, dolce , caldo e ritemprante. Boh , sarà nei timidi tentativi ho fallito ….cos'è che mi può veramente aiutare ? Forse rassegnarmi, forse accettare o …..non lo so che una volta scrissi ….è un buon punto da cui partire.
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