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Visualizzazione dei post da agosto, 2023

IL POETa

IL POETA   lo sai che il poeta   è la razza più strana di tutto il pianeta...   natura creativa indole inconsueta  mistero, e magia di un arte concreta   non si può capire la mente lo vieta  ma si può apprezzare se aspiri alla meta   è una strana luce latente e irrequieta  si ispira di notte mentre il sonno acquieta  strisciata e radianza potente e segreta   rapisce in abbaglio di stella cometa  è vista e parola di luce che allieta   ascolto e ritorno a ciò che disseta ...   amico,  lo sai che il poeta   è la razza più strana di tutto il pianeta. DISPONIBILe AL VULNERABILe

POVERo DIAVOLo

POVERO DIAVOLO  oggi è il 6.6.6  qualcuno dice che è il numero del diavolo,  sai io ci credo al diavolo  ma penso che sia un vecchio signore maestro nell’ inventare tentazioni  “ IL MASTRO TENTATORE”   è diabolico nel farti fare le peggio cose  ma se non provi a liberartene non potrai mai esprimere qualcosa di diverso  non potrai mai scegliere la parte un po’ più buona   in fondo è un mestiere come un altro  non deve essere facile la sua vita  tutti lo evitano, c’è chi fa finta che non esista c’è chi prega giorno e notte perché si converta  c’è chi lo riempie di croci e alambicchi per mandarlo via c’è chi lo vede nei gatti neri   c’è chi gli delega la colpa per non prendersi la responsabilità   che lavoraccio!!!!   Eppure lui continua a fare ciò che deve  Sempre più solo sempre più incazzato  ma sa che lo deve fare E forse è anche contento quando superate le sue prove ...

AMICa ANIMa

AMICA ANIMA   Che dirti cara amica mia   C’è qualcosa che mi turba   E nella routine della vita viene nascosto molto bene  Anche perché cerco qualcosa di indefinito  Una sensazione stridula   Un filo acuto di un sibilo stonato  Che affiora solo nel silenzio, di notte, quando tutto è fermo e si fa lancinante…   è la piccola goccia del torturato  che prima è sorpresa  poi diventa freschezza  più avanti si trasforma in disturbo  si concretizza in noia  si scatena in panico  si esalta in paura  esplode come disperazione   ti spacca in due in penetrazione   e ti uccide di follia quando sei all’esasperazione  la strada è lunga e io desidero,   aspetto e mi preparo a quella sorte   che nel suo vivere si chiama morte da NEL CORSo DEL TEMPo

L' ECCELSo SUONATORe

L' ECCELSo SUONATORe . ...anche se la legna scricchiola tiene e mantiene l' autentica rotta ... cosicché anche il suo scricchiolare  diventa una melodica liturgia  che si avvale di un immenso eccelso suonatore ... i lI mare   da"AL TEMPO CONTEMPLO" 

ALL' ULTIMa GOCCIa

ALL’ULTIMA GOCCIA Quel che vedo è in me Quello che osservo si attiva dentro di me Quello su cui mantengo la mia attenzione  risponde attraverso di me e provoca una sensazione… Quello è il mio centro del momento, è dove mi trovo rispetto a quella qualità è come risuono rispetto a quella frequenza è quello che sono e che vuole crescere… perché?.....................non esiste un perché è così che funziona quello che sono cerca di trovare qualcosa di meglio attraverso quello che va a incontrare vi sono infiniti piani di contatto, la vera crescita è quella che rispetta  ciò che emerge ciò che è pronto ciò che affiora e chiama … si, è anche possibile penetrare ma si crea ancora dolore senza sapere come potremmo reagire… si può anche veleggiare al di sopra ma si finisce per non sentirsi più, perdendo il gusto, il nutrimento, assopendosi e intorpidendosi nell’inconsapevole apatia che giorno dopo giorno ti porta via… oggi ci si divide in due grandi eserciti l’incisivo ostinato…. sempre...

ASCOLTo

ASCOLTO   Ascolto è il movimento Verso la possibile rilassatezza  Il muoversi verso questa condizione  Apre le porte alla percezione di cosa si muove all’interno di te   e di come è in relazione con l’esterno  la paura è la contrazione verso il sentire la possibile sofferenza  il far affiorare questa condizione apre le porte alla percezione   della sua natura insita in te e della sua qualità espressa attraverso parti di te   quando riesci ad ascoltare una paura in modo tale che sia roccia un po’ meno dura  di quel giorno tu sei il re   e in quel regno il resto vien da sé   RIFLESSi DA DENTRo

VENUs

VENUS   Quanti pensieri su quei binari  La stazione sembrava non arrivare mai   Quanta distanza da colmare   Coincide con una fatica  Si insinua con un’ ansia   Si realizza in una delusione   È un pensiero che si fa assillo  Con la speranza che sia tutto un sogno  nell’attesa che svanisca in uno squillo   Una storia lontana ti ruba la tranquillità  Pensi che non ti appartenga  Credi di non averla mai vista  finchè non ritrovi lo specchio e ti accorgi di esser la protagonista   non rimane altro che accettare quella parte  ritrovare poco a poco i pezzi di quel viaggio verso marte  sei sospesa nello spazio e ti sembra leggerezza  poi ti accorgi che senza dazio non ritrovi la carezza  hai bisogno di sostanza di presenza nel sentire  di tenacia e di costanza che rischiari il tuo vavenire   il ritorno del sentire è garante di presenza  è quel...

TORRENTe

TORRENTE  Posso muovermi più velocemente   senza ansia   solo il piacere del movimento  l’aderire a questa condizione fa entrare nel flusso inesauribile del torrente naturale  spumeggiante rigoglioso fresco   di una dolcezza che trasforma  la natura della potenza   l’impatto rispetta e si conforma a ciò che incontra  divenendo tatto  la forza che non percuote vibra senza nuocere   e lievemente scuote  il tutto scorre nel flusso intelligente  che istante per istante nutre e rispetta  ciò che cresce lentamente RIFLESSi DA DENTRo
LA FENICE   Cumuli di cenere sbarrano il passo   È la superficie che devia L’intensità del sentire   Ali pesanti non consentono Al corpo di librarsi in aria   E resto lì in cerca di gravità da vincere nella lealtà di un reale confronto  Il mio volo è uno scrigno forgiato Nel freddo di una lava che cerca l’uscita   Racchiuso nella sensazione di una vecchia e stanca fenice Che si agita nel profondo di me stesso   La felicità non può affiorare da un dovere   Ma da un ‘espressione liberata dal coraggio di manifestare   immerso in un immenso abisso in attesa di una spiaggia alla quale approdare   scoprirò la sabbia fredda che gela i miei piedi  e il calore del sole per poterli riscaldare   RIFLESSi DA DENTRo

NUOVa NASCITa

NUOVA NASCITA  Mi accorgo che ho solo messo da parte  In realtà non viene perso mai niente  Tutto e lì pronto per una nuova nascita   Attendo solo un nuovo strumento  Anzi forse non è un attesa  Forse più un qualcosa che stò costruendo   Un qualcosa ritrovato nelle diverse uguaglianze  Sta colmando antichissime distanze   È una forza propulsiva liberata Da ciò che è stato preso in prestito  E che ora è il momento di restituire In tutta la sua pienezza   Tutto è ordine capace di adeguarsi a ciò che incontra   Un po’ come il potere avvolgente dell’acqua  che fa di forma incontrata la forma propria   RIFLESSi DA DENTRo

GIOCONDo

GIOCONDO   Ad un tratto tutto si fa più chiaro  Nel colore un po’ screziato   Delle sfumature di ciò che è puro  Aria di una nuova possibilità  Che mi rende sereno nelle avversità  realizzata dall’esperienza  Che mette in nuova luce un’ antica sofferenza   Adesso cerco compagnia   Per non fare come tanti  Rischiando di andarmene via…   con voi voglio restare  con voi voglio partecipare  con voi voglio costruire  andando verso quel che sono  in ogni giorno che incontro il mio essere uomo RIFLESSi DA DENTRo

TESSUTo

TESSUTO  la morte di un vestito  la fine di un ruolo  è il ruolo che ti sei cucito per riuscire a non morire  un ruolo che ti ha accompagnato  un ruolo che ti ha gratificato  un ruolo che ti ha soddisfatto   quanti ricordi ti legano a quel tessuto  quelli di tutte le trame che hai dovuto incrociare  rendedolo vivo e vissuto   da RIFLESSi DA DENTRo

RUGa ONOREVOLe

RUGa ONOREVOLe Sono qua con i miei scritti  pensieri messi giù da qualche anno mi tengono compagnia.  È piacevole e gratificante rileggere emozioni passate  Semplicemente questo porta a riviverle e inevitabilmente una lacrima segna il tuo viso.  Lacrime di gioia, compassione, commiserazione e’ disperazione.  Riviverle è sempre un piacere.  C’è sempre un grazie da rendere ad ogni momento passato  troppo spesso ciò e dimenticato.  Il ricordo non schiavo dà valore alla ruga che porti sul tuo volto  non la cancellerai più con un lifting insignificante!   Venga presto il giorno in cui la mostrerai con onore   Come fa il generale che impettito riceve la sofferta medaglia.   da "PERLE SUL FONDO" I libro I settima

INSIDe LOOk

INSIDE LOOK  La vera magia  Lo sguardo dentro  è uno spazio dedicato al miglioramento.  Migliorare è una parola magica,  e in un mondo di maghi, pozioni e cartomanti penso che la vera magia sia proprio quella…….  È quell’ incantesimo che ti fa sentire pieno di ciò che fai, provare piacere per quel che muovi, essere soddisfatto di ciò che realizzi.  E non pensiamo che sia così scontato perché non lo è per niente.  Detto così può sembrare semplice, ma sono proprio le cose semplici ad essere “complicate”. Contraddizione? No, direi più realtà poco considerata. Necessario al miglioramento è quel modo di osservarsi imparziale e obbiettivo quell’occhio che non si  esalta a vittoria,  non si deprime a sconfitta,  ma si illumina d’esperienza.  Quando ci si guarda per quel che si è,  senza giudizio ma come dato di fatto  si costruiscono le fondamenta per il muoversi .  non si ha problemi se qualcuno ride di noi,...

LA LISTa

LA LISTA  Ciao sono una lista   Un semplice elenco di nomi Che risaltano sul bianco di un foglio   Questi nomi provengono da diversità e lontananze sociali  E rivestono i ruoli più disparati  sono quelli che cominciano a sentire  che il ruolo È solamente un compito attratto dall’intreccio Di alcune delle loro parti più vere ,  non una posizione dalla quale esprimere il proprio potere  a momenti cominciano a realizzare che…   Non ci sono ceti sociali  Non esistono classi di merito  Non ci si distingue per titoli di studi  Ne tanto meno per onorificenze e gerarchie O che dir si voglia  In questo gruppo la distinzione È in via di estinzione  Nell’intimo di certa gente c’è qualcosa che piange   No, non è una lamentela   Forse più il miglior modo di stare vicino Ad un qualcosa che non può esprimersi a pieno   E che inevitabilmente sta un po’ stretta nel rendersi conto  ...

STATi D'ANIMo

STATI D’ANIMO  Ci sono alcuni stati d’animo che colorano il mio vivere   sono quelle pennellate che giorno dopo giorno  vengono impresse sulla mia tela   non ho mai volto lo sguardo per vederne la forma  non ho mai posato l’orecchio per sentirne il suono  non mi sono mai disposto in contatto con la sostanza   so solo che esistono dei cicli  e questi cicli alternano le loro danze  su intricate e distorte emozioni cosi è....

VERITà ELEMENTARe

VERITà ELEMENTARe   C’è una verità elementare, la cui ignoranza uccide innumerevoli idee, e splendidi piani  nel momento in cui uno si impegna a fondo, anche la provvidenza si muove  infinite cose accadano per aiutarlo cose che altrimenti mai sarebbero avvenute…  qualunque cosa tu possa fare , o sognare di poter fare, incominciala.  L’audacia ha in sé genio, potere, magia,  incomincia adesso…   j. w . goethe   da: "LUCE VOL II " raccolta di messaggi dalla luce libro ancora non edito della terza settima

CASCATa DI LUCe

CASCATA DI LUCE   scroscio che libera dall’alto il basso  nella cascata che è la forza dell’agire   È bene allenare il corpo ad essere attraversato dal prorompente impeto  che ogni giorno discende dal cielo   Questa è la chiave della madre   Questo è il tesoro che si nasconde dietro al non sapere quanto l’essere donna può valere   Andrò in cerca della mia femminilità..  Per poter far più mia Questa nuova realtà   No, tranquillo non ti aspetterò come fa gino dentro a quell’alfetta piena di muffa  Le cose di cui non ci si rende conto Arrivano sotto forma di forviante sonnolenza  Indulgenza, apprensione, anoressia, timore, spalle curve, cifosi  Non ti preoccupe trattasi solamente Di future forme espressive che vivono La loro fase latente nel possibile della gente   La forza sta nel movimento  Lo stagno può divenir ruscello   Il torpore si può risvegliare in vigore e fresco c...

INERZIa

INERZIA   Apri un varco  Scardina l’inerzia   Libera l’azione   Fallo subito  Diffida dall’ inganno dell’attesa  Fallo ora   Sgombra la tua mente Da qualsiasi cosa che suoni come aspettare  non ti fidare del tempo  il dopo diventa sempre mai  fallo senza pensare   o avrai concesso troppo spazio  fallo senza indugiare esitare è gia troppo tardi   sii padrone del tuo fare  non lasciare che niente possa interferire  È li che puoi scegliere come aderire  Via da quel pensiero  Via da mille alibi  Via da tutti gli inganni   Sia forte la volontà  Che non lascia spazio A tutto ciò che si nasconde  Dietro i mille volti dell’inoperosa sembianza RIFLESSi DA DENTRo

L' EPILOGo

L’ EPILOGO  Il titolo di coda del più bello Che abbia mai visto…   Quello che non avrei voluto Veder finire   L’ultima sigaretta … Boccata d’aria che saluta una vita Che sta per dissolversi in fumo   L’ultimo secchio da cui attingere Acqua che non è più del mio pozzo  Non posso più nutrirmi  Non posso più sussistere  Non posso più perseverare   È’ veramente così … O non voglio più appartenere al gregge   Perché penso che non è beeeehhhhllllo quello che faccio?  è sano che accompagni i miei desideri fino al completo dissolvimento della spinta  cerco uno spazio leggero che consenta un degno saluto per un amico che fin qui mi ha affiancato   cerco di condividere con lui gli ultimi sussulti assaporando insieme l’ultimo atto   spero vivamente che sia li con me sul palco  quando esploderà l’ultimo applauso prima dell’epilogo RIFLESSi DA DENTRo

PREMURa ASSILLANTe

PREMURA ASSILLANTE   Questa premura che dimostro  Non mi convince molto   A momenti sento che è troppa E mia nonna l’ ha sempre detto “   oh bischero il troppo stroppia”   Il bello e il divertente è che mi vengo A noia da solo  e questa cosa la avverto Con uno strizzone di pancia   Si è proprio lo stomaco che mi Viene a dire  che altri due suoi amici Che stanno un po’ più sotto   Sono giunti al famoso punto critico   La bocca intanto continua con Avvertimenti ,  preoccupazioni,   accadimenti,  consigli e ingrandimenti   poi ad un tratto gli occhi ti riportano alla naturale conseguenza del tuo operato…   il vuoto che intorno a te hai creato   da RIFLESSi DA DENTRo